Nobile Contrada Porta Raimonda

– La Contrada Porta Raimonda.

La Contrada Porta Raimonda “rinasce” nel 1981 con la prima edizione del Palio moderno e ad oggi conta tra i suoi Associati circa 3.000 contradaioli presenti all’interno del suo territorio.

E’ tra le finalità istituzionali della Contrada Porta Raimonda  la partecipazione al Palio delle Contrade Città di Fucecchio che si svolge tutti gli anni nella penultima Domenica del mese di Maggio, secondo quanto previsto e stabilito nel “Regolamento per il Palio” approvato dall’ Assemblea del Palio delle Contrade. Il Palio non può prescindere dall’apporto continuativo, durante tutto l’anno, di ciascuna Contrada nell’organizzazione e nello svolgimento dell’evento.

La Contrada svolge altresì tutte le attività istituzionali connesse al Palio, in rapporto con le altre Contrade, con il Comitato di Amministrazione del Palio, il Comune di Fucecchio e tutte le altre istituzioni cittadine. La Contrada provvedono altresì alla cura del proprio patrimonio : questo ruolo  ci è stato riconosciuto anche dallo Stato che ci ha indicato come “Associazione Storica Riconosciuta”.

La Contrada Porta Raimonda è un Associazione Storica Riconosciuta senza fine di lucro.

La Contrada Capitana Porta Raimonda è una delle più attive, organizza per l’intera durata dell’anno svariati eventi atti a coinvolgere tutti i contradaioli.
Le manifestazioni più importanti sono la Contesa del Branca, che viene svolta alla fine del mese di aprile, la Cena Medievale nella splendida cornice del chiostro dei frati nella primqa metà del mese di maggio, la Sfilata di Moda e l’immancabile, ormai dal 1993, Festa Brasiliana che anima le calde sere di Giugno.
Vanto della contrada inoltre sono i gruppi musici e sbandieratori; quello storico, nato ufficialmente nel 1984, ma già attivo dal 1982 e quello dei piccoli raimondini che, dal 2001 dà l’opportunità a circa 40 bambini di essere a tutti gli effetti parte integrante della vita contradaiola.

Destina risorse finalizzate al recupero, mantenimento e valorizzazione del patrimonio culturale della Città. La Contrada, nella sua sede, mantiene e custodisce a sue spese un importante patrimonio artistico di vestiti storici, libri, opere di architettura, arti minori e archivi documentali e fotografici di una rilevante importanza. La Contrade svolge la sua attività senza interruzione nel corso di tutto l’anno: tale attività ha notevole utilità sociale e rilevanza pubblica, operando anche nel campo della solidarietà, oltre che in ambiti educativo, culturale e sportivo.

Ogni attività di contrade si basa esclusivamente sul servizio, assolutamente gratuito, dei suoi appartenenti e coinvolge tutte le generazioni di contradaioli.

Le Contrade costituiscono quindi un fenomeno che caratterizza la vita sociale di Fucecchio dal medioevo, sono una componente dell’identità cittadina, incidendo altresì sulla qualità della vita.

La Contrada Capitana Porta Raimonda  deve il suo nome al Capitano Generale Aragonese delle truppe Guelfe, Raimondo da Cardona, al quale fu dedicata una porta del castello che sorgeva, non a caso, in cima a Via Porta Raimonda. Va precisato che solitamente le Porte Castellane venivano intitolate al Podestà che aveva dato l’ordine di costruirle.

Il Podestà era colui che esercitava il potere esecutivo nel Comune. Si trattava di una persona che veniva da fuori città (questo per garantire che non fosse coinvolta nelle faide cittadine).

Alla fine del 1200, più precisamente intorno al 1280, il castello di Fucecchio era sotto il dominio della Città di Lucca e quindi il Podestà era nominato e inviato a Fucecchio da Lucca.

Il nome Porta Raimonda  si ritiene che, alla data della sua costruzione, derivi da un podestà straniero di cui non ci è rimasto il nome e che intorno al 1280 fece costruire quella porta. Molto probabilmente si chiamava Raimondo.

Il caso ha voluto che anche il Capitano Guelfo si chiamasse Raimondo, Raimondo da Cardona, e che egli sia entrato a Fucecchio nel 1325, a capo delle milizie guelfe, secondo la tradizione passando attraverso la porta che portava il suo nome.

Possiamo quindi assegnare almeno al 1289 la data della nostra Porta e, allo stesso tempo, associarla per antica tradizione al nome del Capitano Raimondo da Cardona, che effettivamente venne a Fucecchio nel 1325. Dunque il titolo di Capitana della nostra Contrada ha un fondamento nella storia e nella tradizione del nostro paese.

Sito Internet

www.portaraimonda.it

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