Nobile Contrada Porta Bernarda

La Contrada nasce nel 1981,per volonta’ del Gruppo Donatori di Sangue e nasce sotto la forma

dell’associazione di volontariato, come un luogo di ritrovo, motivato dallo spirito di solidarietà che

ancora oggi rimane il principio fondatore della Contrada che vive ed ospita nei suoi locali di Via della Nardella i numerosi contradaioli che partecipano ai vari eventi.

L’organigramma della Contrada vede un Consiglio generale formato da circa 30 consiglieri e  un Presidente eletto a maggioranza.

Questi due organi restano in carica per due anni.

Il Presidente a sua volta, sceglie la figura del Capitano di Contrada, al quale è affidato lo studio e la realizzazione della miglior strategia per la conquista del Palio chiamato anche Cencio e che incorona il vincitore fra le dodici Contrade.

Organigramma:

Presidente: Bertoncini Giuseppe

Vicepresidente:Andrea Serafini

Capitano: Francesco Bertoncini

Fiduciari del Capitano: David Faraoni

Responsabile Sfilata: Sonia Risoli,

Responsabile Cucina: Quintilia Quartieri, Piero Nencioni

Responsabile Sede e Custodia: Luigi Pesaresi

Cassieri: Trinci Silvia, Ulivieri Davide.

Responsabile Gruppo Musici: Francesco Bechini

 

Cenni Storici

Importanti studi storici riportano alla luce come nel periodo tra il quarto e il quinto quinquennio del Duecento, si formarono intorno al Castello di Fucecchio nuovi borghi che si espandevano a ventaglio fino alla pianura, scendendo in direzione dell’Arno, secondo cinque assi principali

facenti capo alla più antica porta castellana ( Porta Vecchia situata nell’attuale Piazza V.Veneto). Fra queste troviamo anche la contrada di dominus Bernardo (situata intorno all’attuale via Donateschi), contraddistinta dalla presenza di una delle principali porte ovvero la Porta

domini Bernardi, che si rivolgeva verso il fiume Arno. La Porta domini Bernardi risultava essere un punto di passaggio importante in un momento di particolare vivacità nell’economia locale e continuò ad attrarre una piccola folla di immigrati almeno per i primi due decenni del Trecento.

 

L’anno contradaiolo

L’anno contradaiolo si sviluppa indicativamente da Maggio a Maggio e si completa con Il Palio , ma riparte immediamente per la preparazione del successivo.

Le cene, le feste e tutti gli eventi che vengono organizzati dal Consiglio si sviluppano su programmazioni mensili e seguono pressoché le festività del calendario comune; si passa dalla

Cena di Apertura , alla Cena d’Autunno, passando per quella degli Auguri di Natale, del Veglione di Capodanno, al Carnevale, spesso trovando spazio per Feste a tema o Feste di ricorrenze propriamente Paliesche; si conclude con la settimana intensa del Palio e con la Cena della Vigilia che ospita 500 commensali e che è propiziatoria alla Carriera della Domenica. Nobile Contrada

Porta Bernarda Particolare di una Cena della Vittoria

Lo spirito di Contrada

Lo spirito che guida la Contrada è sicuramente ravvisabile nella forma del Volontariato, nella passione per una festa tutta Fucecchiese, nella volontà di ripercorrere il passato come forma

di riscoperta del presente.

Oggi la Contrada vive grazie alle continue attività svolte, dalle cene, alle feste a tema, al mantenimento e crescita del Gruppo dei Musici e Sbandieratori, alla promozione della squadra di

Calcetto, alla realizzazione di nuovi Costumi storici che sfileranno durante il Corteggio della Mattina per le strade della Città, nella penultima domenica di Maggio.

Giovani e Vecchie generazioni trovano nella Contrada il modo per trasmettersi e tramandare valori importanti anche nella vita di tutti i giorni.

 

Un particolare della Cena della Vittoria del 2000- Straordinario del

Giubileo.

Il Valore dei Costumi Storici

I costumi che vengono indossati dai figuranti che prendono parte al Corteggio storico della domenica mattina, e che sono presenti anche nelle manifestazioni collaterali alla festa, sono

studiati, progettati e realizzati all’interno della Contrada grazie al Gruppo sfilata che insieme alle sarte ogni anno arricchiscono un patrimonio che ad oggi si attesta a più di 100 capi, per lo più

in pregiato velluto, damascati, passamanerie e accessori che richiamano i vestiti usati nel Medioevo.

La cura e la manutenzione degli stessi richiede agli addetti al lavoro impegno e anche risorse economiche notevoli.

L’intento della Contrada è quello di mantenere e accrescere ancora di più questo splendido bene.

 

Contatti

Via della Nardella, 1, 50054 Fucecchio  Tel.: 0571.21589

E-mail: andrefini@libero.it

 

Rispondi