Movimento Shalom

Il Movimento Shalom nasce nel 1974 nella diocesi di San Miniato (Pi) per iniziativa del sacerdote Andrea Pio Cristiani. Nel tempo gruppi e sezioni del Movimento sono sorti in diverse regioni d’Italia e del mondo, la sua sede centrale è a San Miniato nel cuore della Toscana.

Lo scopo del Movimento Shalom è diffondere una cultura di pace, tolleranza e solidarietà verso gli ultimi della terra nello spirito del Vangelo. In modo particolare viene affermato il primato della cultura e della formazione sia dei giovani che degli adulti. Per questo motivo vengono proposti alle scuole di ogni ordine e grado percorsi di educazione ai diritti umani e alla mondialità; incontri formativi, conferenze, tavole rotonde, campagne in difesa dei diritti umani sono all’ordine del giorno nelle sezioni Shalom.

Per la sua natura il Movimento è una casa comune anche per tutti coloro che non hanno scoperto la bellezza della fede, ma che desiderano impegnarsi a sollevare le sofferenze del mondo. Allo stesso modo appartenenti ad altre religioni che condividono con noi la passione per l’uomo, fanno parte di Shalom.
Uno degli impegni primari è cooperare per lo sviluppo dei popoli più poveri del pianeta attraverso la realizzazione di progetti auto sostenibili che rispondano ai bisogni primari quali la scolarizzazione, la salute, l’alimentazione. Superando il concetto di beneficenza, che nella migliore delle ipotesi lascia le cose come stanno, tutti gli interventi hanno come obiettivo quello di creare posti di lavoro e opportunità di crescita e di sviluppo per dare dignità e autostima agli ultimi della terra. I progetti sono concordati con le locali sezioni di Shalom presenti nel mondo insieme alle istituzioni civili e religiose. Di particolare rilievo sono i sostegni a distanza per garantire un futuro a oltre 10 mila bambini e le adozioni internazionali.
Attualmente il Movimento Shalom è presente in 23 paesi sparsi in Europa, Asia, America Latina e soprattutto in Africa.

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